mercoledì 8 aprile 2009

IMPORTANTISSIMO: RICONOSCERE UN ICTUS

Come riconoscere un ictus cerebrale...
"Durante una grigliata Federica cade. Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza, ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata a causa delle scarpe nuove. Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi. Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica telefonò la sera stessa dicendo che aveva portato sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 richiamò dicendomi che Federica era deceduta."
Federica ha avuto un ictus cerebrale durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un ictus, Federica sarebbe ancora viva.
La maggior parte delle persone non muore immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio. Il trucco è riconoscere per tempo l'ictus!!! Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia. Cosa non facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un ictus cerebrale:
1 - Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
2 - Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
3 - Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
4 - Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso. Descrivete i sintomi della persona per telefono.

Un medico sostiene che mandando questa e-mail ad almeno 10 persone, si può essere certi di salvare la vita di qualcuno come Federica, ed eventualmente anche la nostra. Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri.

Ragazze, ho trovato questa notizia in uno dei vari blog che visito, diffondetela, non si sa mai....

1 commento:

apaolal ha detto...

gia'.. a volte basterebbe poco per salvarsi .. tremenda questo racconto!!
baci
apaola